SX-USA round#07 // ancora Anderson e la prima “est”

Settimo di diciassette round, disputato allo U.S.BANK STADIUM di Minneapolis (Minnesota) con il circus del supercross che ha iniziato il suo spostamento verso la costa est americana. Una gara dai “mille” volti su un tracciato che è apparso molto tecnico ma che alla fine si è rivelato poco selettivo. Al via del main event subito il primo colpo di scena con il leader della classifica Eli Tomac costretto a uno stop inaspettato (si è appoggiato a terra) sulla rampa di un triplo salto a causa di un “tamponamento” su Dylan Ferrandis che aveva sbagliato l’uscita dalla sessione delle woops e procedeva lentamente. Ripartito ultimo, Tomac ha dato vita a una gran rimonta ma si è dovuto accontentare del sesto posto finale perdendo punti preziosi in campionato. Negli stessi momenti, il campione in carica apparentemente ritrovato, Cooper Webb, guidava la corsa su Chase Sexton e Jason Anderson. Apparentemente per il semplice motivo che già dopo 5 minuti di gara, Webb ha calato il ritmo e si è visto surclassato da Sexton, Anderson e Stewart nell’ordine. Una condizione fisica non ancora ottimale oppure un adattamento alla moto che ancora non arriva al meglio, potrebbero essere le cause di questo inizio di stagione difficoltoso del “numero1”, questo non è dato a sapersi ma è certo che al momento il suo campionato è abbastanza deludente. La gara non ha offerto grandi duelli in pista con un “trenino” di piloti che a turno si sono dati da fare per recuperare posizioni ma senza grandi acuti, almeno fino a -5 minuti dalla bandiera a scacchi quando, causa una scivolata di Stewart (era terzo) è iniziata la fase “calda”. Una fase che è arrivata alla massima temperatura nel momento che sono iniziati gli ultimi due giri e precisamente, nello stesso momento che Sexton, che guidava la gara senza particolari difficoltà, ha commesso un errore in uscita di curva che lo ha visto arrivare scomposto sulla rampa del salto successivo e di conseguenza atterrare di schiena sulla gobba seguente. Con Sexton a terra dolorante (ma è uscito sulle sue gambe), classico “piatto d’argento con vittoria” per Anderson che ha portato a tre i successi in stagione (ultimi due consecutivi) e si è riportato in scia di Tomac nella classifica generale che lo vede secondo distanziato di tre punti dal leader. Dietro Anderson, secondo di giornata, Cooper Webb che ha fatto tesoro degli errori di Stewart e Sexton per conquistare il secondo podio di stagione dopo quello della gara di apertura del campionato. Podio anche per Marvin Musquin (terzo) alla sua prima apparizione sul tripode per questo 2022 seguito da Stewart che ha pagato caro l’errore commesso. Viaggia ancora nell’ombra più assoluta, Ken Roczen. Il tedesco, dopo la vittoria del primo round, non è più riuscito ad esprimersi. Per sua stessa ammissione, non è stato ancora in grado di settare al meglio la sua Honda factory e anche a Minneapolis è rimasto sempre in mezzo al gruppo portando a casa un deludente ottavo posto.

Con la carovana del supercross che ha iniziato lo spostamento verso la costa orientale, è iniziato anche il campionato 250 SX – EST. Prima vittoria nelle mani di Jett Lawrence che, partito secondo, si è quasi subito liberato di Austin Forkner e si è involato verso la bandiera a scacchi. Forkner, (hole shot per lui) si è classificato al secondo posto, precedendo il compagno di team, Cameron Mcadoo terzo dopo la partenza e terzo al traguardo. Brutto inizio di campionato per Max Vohland, (figlio d’arte di Tallon Vohland pilota che ha avuto un ottimo passato anche in Europa). Caduto nel corso del primo giro ha preso immediatamente la via del paddock. 

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